Produrre in proprio il cibo

(Tartarughe dalle orecchie rosse)
 

  Metodo degli
  ecosistemi in
  bottiglia
Questo è un metodo che ho ideato e messo in pratica di persona. Il principio è semplice: creare piccoli ecosistemi in cui gli animali-alimento crescano e si riproducano facilmente senza necessità di eccessive cure da parte nostra e che, allo stesso tempo, siano interessanti da osservare.
Da questa osservazione possiamo imparare molto su questi animali, tramutando così un impegno in un passatempo divertente.

  Tipo di bottiglia da
  utilizzare
Per poter applicare il mio metodo, occorre procurarsi delle bottiglie di plastica trasparente con un diametro di circa 10 cm (4 pollici) e lunghe circa 20 cm (8 pollici). Si possono trovare in un qualsiasi supermercato. Nel caso non doveste trovarle, andranno benissimo anche le bottiglie di Coca-Cola da 2 litri, alle quali dovrete tagliare la parte superiore in modo da creare un'apertura ampia. L'importante è che la bottiglia sia di plastica affinché lasci passare la luce, la si possa maneggiare facilmente e abbia un'apertura abbastanza ampia da introdurvi con facilità la mano.
  Dove collocare gli
  ecosistemi in
  bottiglia?
Ho un mobile disadorno, aperto su tutti i lati, e dotato di vari ripiani. Lo tengo in cucina, davanti a una finestra in modo che riceva molta luce e il sole diretto la mattina. Ho sistemato le mie bottiglie sui diversi livelli del mobile in modo che tutte ricevano molta luce e il sole.
  L'ecosistema per le
  lumache acquatiche
Prendete una bottiglia di plastica e riempitela, per l'80%, di acqua. Aggiungete qualche elòdea (o altra pianta acquatica) e un paio di lumache acquatiche: queste sono ermafrodite ma ne servono almeno un paio poiché non si può realizzare un'autofertilizzazione! Ora, tutto quello che bisogna fare è osservare e sperare. Quando le lumache raggiungono la maturità sessuale, si accoppiano e depongono le uova. Contenute in piccole sacche trasparenti, si attaccano alle piante o al lato inferiore della bottiglia: le uova sono quei puntini beige che vedete all'interno delle sacche. Gradualmente le uova si svilupperanno e, tempo una settimana, le lumachine verranno alla luce. Se non volete farlo, non serve nutrirle: le lumache si alimentano con gli scarti delle piante e le piante con gli scarti delle lumache. Se volete nutrirle potete aggiungere pezzettini di ossi di seppia o conchiglie affinché abbiano una buona dose di calcio. Inoltre potete somministrare loro del mangime commerciale per tartarughe.
L'unica manutenzione che occorre effettuare è aggiungere acqua di rubinetto quando vedete che questa evapora o cambiarla totalmente quando assume un colore verde scuro. Io cambio l'acqua più o meno ogni due mesi. Per evitare che diventi verde troppo rapidamente, diminuite la quantità di luce che riceve la bottiglia o aggiungete qualche pianta extra. La pulizia della bottiglia è facile: fate uscire lentamente i due terzi dell'acqua; poi, con una spugna morbida di 5 cm² (2 pollici quadrati), grattate l'interno della bottiglia (se non avete una spugna così piccola, tagliatene una grande fino ad ottenere la dimensione desiderata). Quindi riempite la bottiglia con acqua del rubinetto. Noterete che una sostanza verde affiorerà sulla superficie dell'acqua. Aspettate fino a quando la maggior parte delle lumache si sia spostata sul fondo o sui lati della bottiglia per rimuovere più facilmente questo strato verde.
  L'ecosistema per i
  grilli
Per questo ecosistema occorre creare un 'terrarium' all'interno della bottiglia di plastica. Ho cominciato inserendo 5 cm (2 pollici) di terra. Poi ho piantato qualche seme di peperone (chili) verde e rosso ed ho disseminato la superficie con i rimanenti semi. Ho deciso di utilizzare il peperone perché cresce molto lentamente e perché le sue foglie sono commestibili, ma si può usare qualsiasi pianta a crescita lenta che risulti commestibile per i grilli (ad es.: erba, fagioli, ecc.). Metteteci pure tutti i semi contenuti in un peperone grande: non pensate che siano troppi poiché i grilli mangeranno solo quelli che non germogliano. Lasciate passare un po' di tempo affinché le piante crescano almeno 5-7 cm (2-3 pollici). Bagnatele poco poiché la bottiglia tende a trattenere l'umidità. 
Ora è arrivato il momento di aggiungere i grilli: si possono comprare in un negozio di animali o in uno specializzato per la pesca. I maschi hanno due estremità appuntite sulla coda mentre le femmine ne hanno tre. Collocate all'interno del terrarium un piccolo tappo di bottiglia colmo d'acqua affinché i grilli si abbeverino. Assicuratevi che il vostro ecosistema non sia molto umido: se c'è un eccesso di umidità, aspettate che si asciughi un po' prima di inserirvi i grilli. 

La maggior parte dei grilli femmina che si comprano nei negozi sono già fertilizzate: tutto quello che serve fare, quindi, è inserirne un paio nella bottiglia e presto vedrete che cominceranno a scavare e a perforare la terra con la terza estremità della loro coda: stanno deponendo le uova. Se non vedrete questo comportamento entro le due ore successive all'inserimento nel terrarium, aggiungete un paio di maschi. Solo per avviare la riproduzione nel mio ecosistema ho usato ben 5 grilli adulti. Immediatamente dopo aver aggiunto i grilli, coprite l'apertura della bottiglia con un pezzo di film plastico adesivo trasparente (come quelli che si usano in cucina per mantenere i cibi in frigorifero) oppure con un pezzo di tela di cotone. Assicurate il film plastico all'apertura della bottiglia con un elastico quindi, con un ago, praticatevi numerosi forellini. Non preoccupatevi se dopo un paio di giorni dalla deposizione delle uova i grilli muoiono: questo è normale, hanno terminato il loro compito. Può darsi che le femmine depongano delle uova ai lati della bottiglia: sarà più facile osservarle. Non preoccupatevi se vedrete altri animaletti all'interno del vostro ecosistema... a volte potrete trovarvi dei moscerini che sono riusciti ad intruffolarsi: non rimuoveteli poiché ci penseranno gli stessi grilli a mangiarli. Se l'ecosistema è molto secco potete aggiungere qualche goccia d'acqua, ma con parsimonia poiché la bottiglia tende a trattenere l'umidità. Se dopo la morte dei grilli genitori notate che il vostro ecosistema rimane umido o vi crescono dei funghi, potete rimuovere il film plastico adesivo e lasciare aperto l'ecosistema in modo che si asciughi un po'. Se preferite, al posto del film plastico, potete utilizzare un telo di cotone. 

I piccoli nasceranno 50 o 60 giorni dopo la deposizione delle uova. Tenete la bottiglia coperta con il film plastico o con lo straccio di cotone fino al periodo della schiusa. Ora dovete alimentare i baby grilli: potete introdurre una foglia di lattuga, pezzetti di carota, avena o cereali; verificate che abbiano acqua da bere. I grilli alla nascita sono quasi trasparenti ma in un paio di giorni assumeranno un colore più scuro. Cerco di alimentarli con cibi che non imputridiscano troppo rapidamente (come le carote, la lattuga e i cereali) e che siano ricchi di vitamine per le tartarughe. Ora non resta che nutrirli solo quando necessario (più o meno ogni due settimane) e aspettare che i grilli crescano.
Un paio di giorni prima di alimentare le vostre tartarughe con i grilli, somministrate loro del cibo vitaminizzato: potete aggiungere al loro pasto vitamine per tartarughe in modo che ne abbiano lo stomaco colmo quando verranno ingoiati dalle vostre tartarughe.

  L'ecosistema per i pesci

Ho un piccolo acquario dove tengo un paio di guppy, un maschio e una femmina. Questi sono i genitori di tutta la colonia. Il loro compito è semplicemente di produrre dei bebé. 

Ho riempito una delle mie bottiglie con acqua che ho lasciato all'aria aperta per 24 ore affinché il cloro evaporasse. Nella bottiglia ho introdotto un ramo di elòdea, fissandone la base nel guscio vuoto di una lumaca. Ho collocato il ramo sul fondo della bottiglia e l'ho bloccato con un sasso. In verità, non serve ancorarla poiché l'elòdea può crescere tranquillamente pur fluttuando: ho deciso di fissarla sul fondo solo per motivi squisitamente estetici. Mi piace osservare i miei piccoli ecosistemi. In questa bottiglia misi il primo gruppo di bebé. Si può creare una nuova bottiglia per ogni nuova nidiata in modo da tenere separati i pesci in base alla loro età.

I guppy si cibano delle piante e dei loro scarti e, se la bottiglia riceve molta luce, i bebé cresceranno in salute. Tutto quello che occorre fare ora è aggiungere acqua quando il suo livello si abbassa. Ricordatevi di lasciare preventivamente decantare l'acqua per 24 ore al fine di liberarla dal cloro, altrimenti i bebé moriranno. Io non utilizzo sostanze chimiche per trattare l'acqua o prevenire le malattie. Il miglior modo per prevenire le malattie è mantenere l'acqua pulita e abbondare con la luce. Credo che sia la cosa migliore nutrire le mie tartarughe con pesci che sono cresciuti in modo del tutto naturale.
Alimento i miei pesci con il loro mangime, ma ogni due giorni dò loro un pellet per le tartarughe. Il mio scopo è di abituarle a mangiare il cibo per tartarughe in modo che quando saranno nell'acquario si nutriranno con i loro scarti aiutandomi anche a mantenere la vasca pulita.
   Vivaio di piante 
   acquatiche
Se alla vostra tartaruga piace cibarsi con le piante acquatiche, allora è opportuno creare un vivaio. 

Si può far crescere l'elòdea in una bottiglia separata o combinare la sua crescita con quella dei pesci o delle lumache. Non occorre piantarla sul fondo: si può lasciare liberamente fluttuare nell'acqua. Tutto quello che serve per farla crescere in fretta è tanto caldo e molta luce.

Il giacinto d'acqua è una delle piante più apprezzate dalle tartarughe dalle orecchie rosse: questa pianta cresce e si sviluppa sulla superficie dell'acqua. Le sue foglie sono di un bel colore verde brillante, sono spesse e sono attaccate a un bulbo verde. Produce bellissimi fiori lilla. Sfortunatamente non si riesce a farla crescere in una bottiglia: per questa pianta occorre un contenitore molto più ampio, molta luce diretta del sole e alte temperature. Cresce meglio in un giardino all'aperto, dove si riproduce molto rapidamente. 

La lenticchia d'acqua è una pianta piccolissima che cresce sulla superficie dell'acqua. La si può far crescere facilmente nella stessa bottiglia in cui si tiene l'elòdea.

  Ecosistema per i lombrichi
I lombrichi devono vivere in un ecosistema diverso da quello della bottiglia: anzi, il loro habitat ideale è costituito, all'opposto, da un luogo fresco e senza luce. 

L'ecosistema che ho utilizzato è costituito da un vaso di grosse dimensioni in cui ho collocato diversi strati di materiale. Il primo livello è costituito da carta di giornale quotidiano (3 fogli): questo strato serve per mantenere l'umidità dentro il vaso. Poi ho aggiunto uno strato di foglie secche (per creare uno spazio dove i lombrichi possano agevolmente muoversi e possa iniziare il processo di decomposizione). Poi ho inserito uno strato di humus molto più spesso degli altri. Ho aggiunto uno strato composto da bucce di banana, carote o altra frutta e legumi. Tutto questo ricoperto con un altro strato di humus. Poi ho aggiunto una dozzina di lombrichi. Tengo il vaso in un luogo molto fresco e lo innaffio regolarmente affinché i lombrichi abbiano il giusto grado di umidità. Una volta alla settimana scavo un po' e aggiungo ulteriori bucce, se necessarie. I lombrichi, come le lumache acquatiche, sono ermafroditi. Le uova crescono su uno dei loro estremi. L'intero processo di riproduzione richiede tre mesi. 

Rimuovere i lombrichi dal vaso per alimentare le tartarughe è un procedimento che si può eseguire in due modi: semplicemente allagate il vaso e l'eccesso d'acqua costringerà i lombrichi a salire in superficie dove sarà più facile catturarli, oppure scavate nella terra per scovarli.

  Ecosistema per le larve di 
  zanzara
  (per le più piccole)
E' più facile da realizzare se si ha un giardino. Prendete un grande contenitore dall'apertura ampia, riempitelo d'acqua e aggiungetevi sul fondo un po' di terra e di foglie secche. Lasciate il recipiente all'aperto, esposto alle intemperie. Aspettate qualche giorno e poi controllate periodicamente: le zanzare verranno a deporvi le uova. Presto osserverete delle piccole larve quasi trasparenti muoversi dentro il contenitore. Quando diventeranno di colore scuro vorrà dire che sono pronte per essere raccolte. Potete raccoglierle con un colino (come quelli usati in cucina): potete trovarne di ottimi, in plastica, a poco prezzo. Le larve si muovono costantemente dall'alto in basso.  Non vi resta che sedervi ed aspettare che salgano. Quando salgono, dovete raccoglierle rapidamente con il colino. Ripetete il procedimento fino ad ottenere la quantità voluta. Prima di darle alla vostra tartaruga, passate il colino sotto l'acqua del rubinetto per ripulirle dallo sporco. In estate, potrete raccoglierle ogni due giorni!
  Altri metodi per
  produrre in proprio il cibo
  disponibili in Rete
Grilli:
Raising crickets.
Cricket care
Rearing crickets (Università del Kentucky). 
Breeding and raising the home cricket (Melissa Kaplan) 
Sirac cricket rearing

Lombrichi:
Rearing earthwors (Università dell'Ohio). 

Camole della farina:
Rearing mealworms (Università dell'Ohio). 
Rasing mealworms (Università del Kentucky). 

Guppy:
Laurel lake guppy hatchery.


 
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